Spese recuperabili: elenco, acconti e conguaglio annuale
Aggiornato il 6 luglio 2026 · 6 min di lettura
Il locatore può recuperare dall’inquilino alcune spese che ha anticipato: sono le spese locative recuperabili. Il loro elenco è fissato per decreto, si pagano il più delle volte tramite acconti mensili, e un conguaglio annuale è obbligatorio.
Quali spese sono recuperabili?
L’elenco delle spese recuperabili è fissato in modo tassativo per decreto. Vi rientrano in particolare:
- il consumo di acqua ed energia delle parti comuni;
- la manutenzione ordinaria delle parti comuni e degli spazi verdi;
- la taxe d’enlèvement des ordures ménagères (TEOM, tassa sui rifiuti);
- le spese legate all’ascensore e al riscaldamento centralizzato.
Acconti o forfait
Nella locazione vuota le spese si pagano di norma tramite acconti mensili conguagliati una volta l’anno. Nell’arredato il locatore può optare per un forfait di spese, non conguagliabile, fissato in modo coerente con le spese effettive.
Il conguaglio annuale
Almeno una volta l’anno, il locatore confronta gli acconti versati con le spese effettive e adegua: l’inquilino integra se ha pagato troppo poco, oppure viene rimborsato nel caso opposto. Gli va comunicato un rendiconto per natura di spesa.
Giustificativi e prescrizione
Il locatore tiene i giustificativi a disposizione dell’inquilino per sei mesi dopo l’invio del rendiconto. Le spese dimenticate possono essere reclamate entro il limite della prescrizione di tre anni; oltre, sono perse. Una contabilità aggiornata evita recuperi tardivi e contenziosi.
Domande frequenti
- Tutte le spese sono recuperabili?
- No. Lo sono solo quelle elencate per decreto. Le grandi riparazioni, le spese di gestione o l’assicurazione del proprietario restano a carico del locatore.
- Il conguaglio delle spese è obbligatorio?
- Sì, in caso di acconti: almeno un conguaglio annuale, con un rendiconto comunicato all’inquilino. In mancanza, quest’ultimo può reclamarlo.
- Si possono recuperare spese di più anni arretrati?
- Entro il limite di tre anni. Le spese non reclamate oltre questo termine sono prescritte e definitivamente perse.