Dare disdetta all’inquilino: motivi, preavviso e procedura
Aggiornato il 6 luglio 2026 · 7 min di lettura
A differenza dell’inquilino, il locatore può dare disdetta solo alla scadenza del contratto e per un motivo preciso. La procedura è rigorosamente regolata: un motivo non valido o un preavviso mal calcolato rende la disdetta nulla. Ecco le regole da rispettare.
Tre motivi, e soltanto tre
Il locatore può notificare la disdetta solo per uno di questi motivi, da indicare nella disdetta stessa:
- la ripresa dell’alloggio per abitarci (il locatore o un familiare designato dalla legge);
- la vendita dell’alloggio, che apre un diritto di prelazione a favore dell’inquilino;
- un motivo legittimo e serio (per esempio mancati pagamenti ripetuti o disturbi al vicinato).
Il preavviso da rispettare
La disdetta va notificata rispettando un preavviso prima della fine del contratto: sei mesi per la locazione non arredata, tre mesi per la locazione arredata. Il preavviso decorre dalla ricezione della disdetta da parte dell’inquilino, da qui l’importanza della forma.
La forma della disdetta
La disdetta si notifica con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con atto di commissaire de justice, oppure con consegna a mano contro ricevuta o firma. In caso di disdetta per vendita, essa vale come proposta di vendita e deve indicare il prezzo e le condizioni.
La tutela degli inquilini anziani
La disdetta per ripresa o per vendita non può essere data a un inquilino anziano (oltre una certa età e a condizione di redditi modesti) senza una proposta di alloggio alternativo adeguato, salvo che il locatore soddisfi a sua volta condizioni di età o di reddito. Verifica questo punto prima di ogni notifica.
Domande frequenti
- Posso dare disdetta all’inquilino in corso di contratto?
- No. Il locatore può dare disdetta solo alla scadenza del contratto, rispettando il preavviso (6 mesi se non arredato, 3 mesi se arredato). In corso di contratto è possibile solo una risoluzione giudiziaria (per esempio per mancati pagamenti).
- Che cos’è il diritto di prelazione dell’inquilino?
- In caso di disdetta per vendita, l’inquilino ha priorità nell’acquisto dell’alloggio ai prezzi e alle condizioni indicati nella disdetta. Dispone di un termine per accettare l’offerta prima che l’immobile sia proposto a terzi.
- Una disdetta senza motivo valido è valida?
- No. Una disdetta data senza uno dei tre motivi previsti dalla legge, o con un preavviso insufficiente, è nulla: il contratto prosegue normalmente.